La Storia del Piccolo Passerotto [Parte 1]

La Storia del Piccolo Passerotto [Parte 1]

In questa e-letter, ti parlerò di quando una persona trova il grande eroe che può cambiare la sua vita…

Ti starai chiedendo in che modo…

Allora, lascia che inizi a raccontarti la storia di un piccolo passerotto che ha trovato il suo grande eroe…

Avrai la tua risposta al termine di questa storia.

Il piccolo passero di cui ti sto parlando, viveva in un frutteto; un frutteto che si trovava in prossimità di una montagna molto alta; una montagna così alta che la sua cima, era sempre tra le nuvole…

Ti capiterà di sentire i passerotti che si radunano prima dell’alba e al crepuscolo, mentre cinguettano e fanno confusione. In effetti, è questo che fanno i passeri.

A noi sembra che facciano confusione e cinguettino, ma in realtà sono radunati per chiacchierare e raccontarsi delle storie.

Una delle storie più incredibili, di cui parlavano sempre al frutteto, era quella che narrava di un uccello gigante che viveva sulla cima della montagna.

Molti passerotti non ci credevano. Dicevano che l’uccello gigante non era altro che un mito e che non esisteva.

Ma il piccolo passerotto credeva all’uccello gigante più di ogni altra cosa. Poteva sentirlo. Credeva così tanto a questo gigante che alcune volte di notte, quando guardava la montagna coperta di candida neve, riusciva a sentire l’eco delle urla del grande uccello, provenire dalla sommità della montagna…ma era l’unico che poteva sentirlo. Tutti gli altri passerotti dormivano profondamente.

Il piccolo passerotto invece, era determinato a trovare l’uccello gigante. Voleva incontrarlo e chiedergli come riusciva a volare così in alto, come resisteva al clima rigido della cima della montagna e, infine, come faceva ad essere così forte.

Un giorno dunque, decise di scalare la montagna ed incontrare il suo eroe…era quella la sua missione.

Quando gli altri passerotti vennero a sapere di questa sua missione, scoppiarono a ridere, prendendosi gioco della sua aspirazione…

Si prendevano gioco di lui e lo definivano un folle…gli dicevano “Chi ti credi di essere? Sei solo un piccolo uccello. Non puoi volare così in alto e anche se ci riuscissi, non sopporteresti il freddo”.

Persino i suoi amici gli dicevano “L’uccello gigante è solo un mito. Non esiste. Perché rinunceresti alla tranquilla vita che conduci qui per un sogno e per un’illusione?”

Ma il piccolo passerotto sapeva che il suo sogno non era un’illusione. Riusciva ad immaginare l’incontro con il gigante in modo così chiaro. Si immaginava di stare accanto al suo eroe sulla cima della montagna guardando giù verso il frutteto.

Il desiderio di trovare il suo eroe era talmente intenso da diventare lo scopo della sua vita. Era deciso ad andare ed aveva organizzato il viaggio alla volta della cima della montagna.

Una mattina, mentre i passerotti si riunivano per parlare, sparlare e perdere tempo, come sempre, il piccolo passerotto mancava all’appello.

Aveva iniziato il suo viaggio.

Ma si trattava di un viaggio più duro di quanto pensasse. Era riuscito a volare fino ad un certo punto della montagna e poi si era fermato a riposare. Era molto faticoso; dopo tutto era solo un uccellino, solito a volare da un ramo all’altro…niente di più.

A metà della giornata, era stanchissimo, pur non essendo ancora tanto in alto. Non riusciva a volare più in alto. L’aria si faceva sempre più fredda. Le sue esili piume non erano adatte per la penetrante brezza gelida della montagna.

Non aveva scelta…doveva scendere dalla montagna e tornare a casa…

Poco prima del tramonto, gli altri passeri che si trovavano radunati a chiacchierare come sempre, notarono il piccolo passerotto che scendeva dalla montagna, stanco e affranto, con la testa bassa…

Tutti loro non esitarono a deridere ed umiliare il piccolo passero. I suoi amici puntualizzavano “Te l’avevamo detto. Perché sei così ostinato? L’uccello gigante non esiste!” mentre gli altri erano anche meno gentili. Uno di loro si era messo delle grandi foglie sulle ali e gridava al piccolo passerotto “ecco il tuo eroe…sono io l’uccello gigante ” mentre il resto del gruppo guardava la scena ridendo.

Il piccolo passerotto si sentiva davvero umiliato e affranto…

Ma aspetta un momento… questa non è la fine della storia…

Credi davvero che l’uccello gigante non esista?

Credi che il piccolo passerotto fosse solo un folle sognatore?

Rimarrai sorpreso da ciò che ha fatto il nostro passerotto successivamente e da quello che ha scoperto…

Quindi assicurati di leggere le prossime e-letter per vedere come va a finire la storia.